Iscriviti alla nostra Newsletter
Inserisci la tua e-mail e clicca su invia




Certificazione

Macchine
Stampa | Invia E-mail
(Rif. Leg. DPR 459/96)

In Italia il 64% degli incidenti mortali sul lavoro è causato da macchine fisse e mobili.

La legge definisce “macchina” un insieme di pezzi o di organi, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro per una applicazione ben determinata.

La certificazione CE di una macchina avviene attraverso un procedimento di verifica dei calcoli di progetto e di prove in laboratorio, il cui scopo è quello di stabilire, con assoluta certezza, la rispondenza del prodotto ai requisiti di sicurezza e di qualità richiesti dalle norme di riferimento. Tali norme sono costituite, oltre che quelle di buona tecnica emanate dall’UNI e dal CEI, dalla direttiva comunitaria 89/392/CE (Direttiva Macchine), recepita in Italia dal DPR 459/96, che rende obbligatoria la certificazione CE delle macchine immesse nel mercato europeo.

Certificazione

CNIM è Ente Notificato per le seguenti tipologie di macchine:

  • ponti elevatori per veicoli;
  • apparecchi per il sollevamento di persone con un rischio di caduta verticale superiore a 3 metri.

Il fabbricante sceglie, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 1, lettere b) e c) del D.P.R. 459/96, le procedure di valutazione della conformità per poter apporre la marcatura CE su macchine o su componenti di sicurezza.

In funzione della scelta del fabbricante, il CNIM opera in qualità di Organismo Notificato per l’esecuzione di prove, verifiche, ispezioni e per il successivo rilascio dei relativi documenti ed opera in conformità a quanto previsto dall’allegato VI del D.P.R. 459/96:

  • esame per la certificazione CE: è la procedura mediante la quale un organismo notificato stabilisce e certifica che il modello di una macchina soddisfa ai requisiti della presente direttiva che la riguardano;
  • la domanda d'esame per la certificazione CE è presentata dal fabbricante, o dal suo mandatario stabilito nella Comunità per un modello di macchina, ad un solo organismo notificato.

La domanda contiene:

  • il nome e l'indirizzo del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità nonché il luogo di fabbricazione delle macchine;
  • un fascicolo tecnico della costruzione comprendente almeno:
    • un disegno complessivo della macchina e gli schemi dei circuiti di comando;
    • disegni dettagliati e completi, eventualmente accompagnati da note di calcolo, risultati di prove, ecc., che consentano la verifica della conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e sanitari;
    • la descrizione delle soluzioni adottate per prevenire i rischi presentati dalla macchina nonché l'elenco delle norme utilizzate;
    • un esemplare delle istruzioni per l'uso della macchina;
    • nel caso di fabbricazione in serie, le disposizioni interne che saranno applicate per mantenere la conformità delle macchine alle disposizioni della direttiva.

La domanda è accompagnata da una macchina rappresentativa della produzione prevista oppure, eventualmente, dell'indicazione del luogo in cui la macchina può essere esaminata.
Questa documentazione non deve comprendere i disegni dettagliati ed altre informazioni precise concernenti i sottoinsiemi utilizzati per la fabbricazione delle macchine, a meno che la loro conoscenza non sia indispensabile o necessaria alla verifica della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza.

Il CNIM procede all'esame per la certificazione CE secondo le seguenti modalità:

nell'esame della macchina, il CNIM:

  1. si accerta che essa sia stata fabbricata conformemente al fascicolo tecnico di costruzione e possa essere utilizzata in sicurezza nelle condizioni di servizio previste;
  2. verifica che le norme eventualmente utilizzate siano state applicate correttamente;
  3. effettua gli esami e le prove appropriate per verificare la conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e sanitari che la riguardano.

Se il modello soddisfa alle disposizioni che lo riguardano, il CNIM redige una certificazione CE che è notificata al richiedente. Questa certificazione specifica i risultati dell'esame, indica le condizioni cui essa eventualmente è subordinata e comprende le descrizioni e i disegni necessari per identificare il modello approvato.
La Commissione, gli Stati membri e gli altri organismi designati possono ottenere una copia della certificazione e, con richiesta motivata, una copia del fascicolo tecnico e del verbale degli esami e delle prove effettuate.

Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve informare il CNIM di tutte le modifiche, sia pure di scarsa importanza, che ha apportato o che intende apportare alla macchina che forma oggetto del modello. Il CNIM esamina tali modifiche e informa il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità se la certificazione CE rimane valida.

Nel caso in cui il CNIM rifiuta di rilasciare una certificazione CE ne informa gli altri organismi notificati. Nel caso di revoca di una certificazione CE il CNIM ne informa lo Stato membro che lo ha notificato. Quest'ultimo informa gli altri Stati membri e la Commissione, illustrando i motivi di tale decisione.

I fascicoli e la corrispondenza riguardanti le procedure di certificazione CE sono redatti in una lingua ufficiale dello Stato membro in cui è stabilito l'organismo notificato o in una lingua accettata da quest'ultimo.

Verifiche Periodiche

La verifica delle piattaforme per disabili, condotta dagli organismi autorizzati in base alla Circolare n. 157296 del Ministero delle Attività Produttive del 14 aprile 1997, deve avvenire con frequenza almeno biennale, ed è diretta ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell’impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche. 

Rev.00

Allegati