Iscriviti alla nostra Newsletter
Inserisci la tua e-mail e clicca su invia




Short News

LA CIAM APRE UNA FABBRICA DI ASCENSORI IN ALGERIA
Stampa | Invia E-mail
giovedì 4 gennaio 2018
L’annuncio era stato dato e ora è realtà: apre in Algeria il grande cantiere per costruire ascensori dell’ultima generazione. Protagonista di questa operazione è la Ciam, azienda leader nel settore, di proprietà di Sandro Citarei, l'imprenditore noto per i lavori di sistemazione che sta portando avanti al parco Cardeto. Di fatto la sua azienda ha sbaragliato altre concorrenti internazionali e sta per realizzare un progetto che farà parlare italiano i prossimi ascensori di quel Paese per gli anni che verranno. Grazie a una joint venture tra la Ciam e il gruppo Elec El Djazair, tramite la controllata Soremep, è stata costituita la nuova società “Ciam Algerie” che avrà il compito di industrializzare tutto il settore ascensoristico algerino e, successivamente, africano, data la mancanza di una fabbrica completa nel continente.

“La nuova azienda in Algeria - spiega Citarei - potrà produrre fino a 3.000 ascensori all'anno e impiegherà circa 300 persone che verranno prese anche dal territorio ternano, soprattutto perché circa il 40% della componentistica per l'ascensore rimarrà di fornitura dal partner italiano”.

Un progetto nato dopo una serie di scambi, confronti e incontri. Ora la nuova azienda è pronta ad avviare l'attività.
“Nei giorni scorsi - spiega l'imprenditore - una nostra delegazione ha effettuato un ultimo viaggio di messa a punto e sottoscrizione degli atti per la conferma dell'iniziativa, anche per poter preparare e poi illustrare i nostri programmi nella prossima fiera di Algeri che si terrà dal 22 al 26 aprile dove interverrà il ministro dell'Industria algerino che annuncerà ufficialmente l'iniziativa, saranno presenti anche le autorità italiane, a cominciare dall'Ambasciata italiana ad Algeri”.

Dopo una prima fase di lancio, la nuova società opererà sul mercato algerino per poi progressivamente estendersi a tutto il mercato africano. Nei prossimi mesi saranno avviate le pratiche per il personale.

“Questa iniziativa che parla anche ternano - conclude Citarei - potrà a medio termine riavviare tutto l'indotto ascensoristico nazionale e locale perché lo sviluppo della joint venture algerina prevede un forte legame con il partner italiano dove l'attività non si ferma alla semplice produzione ma va oltre, interessando i campi della normativa, della ricerca dello sviluppo internazionale, dell'installazione e della successiva manutenzione”.

Fonte: Corriere dell'Umbria

Allegati