Iscriviti alla nostra Newsletter
Inserisci la tua e-mail e clicca su invia




Short News

L’ERRORE IN OSPEDALE
Stampa | Invia E-mail
martedì 3 ottobre 2017

La situazione in Italia è caratterizzata dal considerevole livello di obsolescenza media delle tecnologie installate, registrato negli ultimi anni, che risulta il più elevato rispetto al resto d’Europa.

La Commissione Tecnica sul Rischio Clinico del Ministero della Salute, nel documento “Risk Management in Sanità. Il problema degli errori”, aveva indicato la “manutenzione inadeguata” tra le cause specifiche di errore nell’utilizzo degli apparecchi elettromedicali.

Il malfunzionamento dei dispositivi medici e nello specifico degli apparecchi elettromedicali rappresenta un problema grave, come reso ancora più evidente dall’analisi degli eventi avversi occorsi recentemente nel nostro Paese. Nel 2015, infatti, l’ Osservatorio nazionale sui Sinistri e Polizze Assicurative dell’AGENAS ha reso pubblico il primo rapporto annuale dei sinistri in sanità: dai 21 indicatori presi in considerazione emerge che l'indice di sinistrosità regionale, che definisce la frequenza con cui si verificano gli errori denunciati, è pari a 20,94 su 10.000 dimissioni, mentre l’indice di richieste di risarcimento per lesioni personali e decessi è di 9,79 su 10.000 dimissioni; mentre il costo medio dei sinistri liquidati è di 52.368,95 euro e la grande maggioranza dei sinistri denunciati, circa il 65,86%, riguarda casi di lesioni personali, mentre il 12,88% decessi.

Tuttavia le problematiche connesse alla gestione del parco tecnologico biomedico sono più vaste ed esse includono anche l’usabilità, le caratteristiche ergonomiche, l’interfaccia software e hardware, il fattore umano, il contesto e le modalità d’uso.

L’attività di manutenzione delle tecnologie biomediche sta evolvendo da una concezione di pura operatività verso una vera e propria funzione manageriale volta alla riduzione dei rischi connessi all’uso dei dispositivi medici, alla diminuzione dei tempi di utilizzo, alla prevenzione dei guasti ed alla garanzia della qualità delle prestazioni erogate.

In tal modo si ottimizza la durata fisiologica del bene contribuendo al miglioramento continuo del percorso assistenziale del paziente del cui iter diagnostico-terapeutico la tecnologia costituisce un fattore importante.

E’ quindi assolutamente imprescindibile che la manutenzione delle apparecchiature sia gestita in modo sistematico, corretto ed efficace.

La Raccomandazione n. 9 del Ministero della Salute e delle Politiche Sociali “Prevenzione degli eventi avversi conseguenti al malfunzionamento dei dispositivi medici/ apparecchi elettromedicali”
(http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_844_allegato.pdf
)
fornisce a tutte le strutture sanitarie alcuni elementi fondamentali per la corretta manutenzione di tali dispositivi. L’obiettivo della raccomandazione è la riduzione degli eventi avversi riconducibili al malfunzionamento dei dispositivi elettromedicali derivanti da una scarsa e/o non corretta manutenzione degli stessi.


Allegati