La decisione di nominare presidente permanente della nuova Unione europea, disegnata dal Trattato di Lisbona, il premier belga Herman Van Rompuy - membro del partito dei Cristiani Democratici Fiamminghi e appassionato di poesia giapponese - è stata presa la sera del 12 novembre in una cena a porte chiuse del Bilderberg Group (politici, imprenditori e banchieri al top), nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles.
Herman Van Rompuy è il primo Presidente del Consiglio Europeo con un mandato permanente, una carica prevista espressamente dal Trattato di Lisbona, entrato ufficialmente in vigore dal 1° Dicembre del 2009: un signore eletto da nessuno, come previsto dalla nuova costituzione, che nessun cittadino europeo ha mai letto.
Nel filmato che segue, Nigel Farage, eurodeputato Britannico, pone a Van Rompuy le seguenti domande, in modo nemmeno tanto garbato: presidente, ma lei chi è? Chi la conosce?
"Notevole" il passaggio in cui Farage accusa Van Rompuy di possedere il carisma di uno straccio umido.