Si accende il dibattito sugli OGM a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato che permette la libertà di scelta agli imprenditori agricoli.
Moltissimi sono contrari. Ma sanno cosa sono gli OGM, a cosa sono contrari e cosa mangiano tutti i giorni? Crediamo di no.
Con il termine Organismo Geneticamente Modificato si intendono soltanto gli organismi in cui parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica.
Non sono considerati "organismi geneticamente modificati" tutti quegli organismi il cui patrimonio genetico viene modificato a seguito di processi spontanei (modificazioni e trasferimento di materiale genetico avvengono infatti - in natura - in molteplici occasioni e tali processi sono all'origine della diversità della vita sulla terra), o indotti dall'uomo tramite altre tecniche che non sono incluse nella definizione data dalla normativa di riferimento (ad esempio con radiazioni ionizzanti o mutageni chimici).
Gli OGM vengono spesso indicati come organismi transgenici: i due termini non sono sinonimi in quanto il termine transgenesi si riferisce all'inserimento, nel genoma di un dato organismo, di geni provenienti da un organismo di specie diversa.
Alla luce di quanto su detto è bene dunque precisare quanto segue:
a) non esiste oggi una coltivazione utilizzata a fini alimentare che non sia geneticamente modificata: tali coltivazioni non danno luogo alla definizione di OGM per via della definizione su data (il mais, ad esempio, è sempre geneticamente modificato con radiazioni ionizzanti, anziché per via "ingegneristica genetica");
b) le coltivazioni OGM peremttono un irrobustimento delle cotivazioni limitando di molto l'utilizzo di pesticidi, dunque permettono un drastico abbattimento di inquinanti nel nostro ambiente e nel nostro ciclo alimentare;
c) il ricorso agli OGM consente drastici risparmi economici per gli imprenditori agricoli.
Si pone, viceversa, una questione di politica economica e "nazionalistica", ma non certo di carattere tecnico o salutistico: gli OGM sono oggi prodotti all'Estero, in particolare dalla Monsanto, una azienda - presente anche in Italia - con una storia molto discutibile. Inoltre il mercato dei pesticidi (a basso costo produttivo) avrebbe una drastica contrazione.
Nel sito dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) informazioni storiche, scientifiche e normative anche sulla analisi dei rischi degli OGM.
