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A MILANO COMANDA LA 'NDRANGHETA
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mercoledì 3 febbraio 2010

 

"A Milano comanda la 'Ndrangheta" è il titolo di un recente libro il cui titolo è autoesplicativo: a Milano la mafia non esiste. Infatti comanda la ’Ndrangheta. Decine di inchieste, centinaia di arresti, migliaia di chilogrammi di droga sequestrati: nel capoluogo lombardo il contrasto alla criminalità organizzata di origine calabrese è diventato la priorità per magistrati e forze dell’ordine. Eppure in consiglio comunale, grazie ad un cavillo, salta l’insediamento di una Commissione antimafia cittadina.
Il libro, documentatissimo, ricostruisce le trame complesse e intricate dell’attività delle varie cosche calabresi, ma anche degli altri gruppi criminali che operano in città. Un’attività incessante che fa di Milano un enorme mercato della droga, per alcuni il più grande d’Europa mentre si avvicina l’appuntamento dell’Expo 2015, con la sua enorme torta di affari da 20 miliardi di euro.

Al contempo Frederick Forsyth decide di dedicare il suo prossimo libro su Buccinasco, un piccolo centro nell'hinterland milanese, considerato la capitale lombarda della malavita organizata.


Interviene però il Sindaco: "Roberto Saviano? Un santo ormai. Uno che con la Camorra si è arricchito. Lo scrittore inglese Frederick Forsyth? E' venuto a Buccinasco su suggerimento della FBI ed è rimasto affascinato dalle ville dei Papalia e dei Sergi, ma non gli hanno spiegato (ndr il sindaco precedente di centrosinistra) che sono state confiscate e che ora ospitano la Croce Rossa e un asilo. Nel libro le parti che mi riguardano e in cui vengo citato hanno subito quella che Wallace definirebbe una 'esformazione'. Ovvero sono stati tolti alcuni colori dal quadro.
In Consiglio comunale feci una proposta: 'Non facciamo un marketing di Saviano. Facciamo marketing dell'anti camorra, chiedendo a lui di darci il nome di una persona a cui dare la cittadinanza: un cronista del Mattino di Napoli, un carabiniere, un magistrato, qualcuno che ha dato una botta decisiva alla camorra'. Pur leggendo molto, ho il rifiuto per i best seller. A me piace chi si fa il culo per niente. Saviano mi sta antipatico
".

 

 


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