Pochi giorni orosono il Presidente di Confidnustria dichiara: "Chi paga il pizzo è fuori dalla nostra associazione".
Un imprenditore calabrese, Roberto Battaglia, ha contribuito a far arrestare gli usurai che lo ricattavano, chiedendogli fino al 10% mensile del prestito ricevuto per far fronte agli impegni assunti per l' avviamento di una azienda zootecnica, a Caiazzo (Caserta) ma ora (8 febbraio) rischia di vedere venduti all'asta i suoi beni, su disposizione del Tribunale di S.Maria Capua Vetere su sollecitazioni delle banche.
L' imprenditore ha anche interessato il ministro dell' Interno Roberto Maroni in più di una riunione di Forze dell' ordine e magistratura svoltesi a Caserta. Adesso Battaglia rinnova la richiesta di interventi delle Istituzioni. "Il giudice civile ha negato finora il rinvio richiesto dai miei legali ed io rischio di perdere tutto dopo avere messo in gioco anche la vita per denunciare gli estorsori".
E' di tutta evidenza che, se si vuole dare attuazione concreta ai proclami di lotta alla illegalità e alle organizzazioni malavitose Tutti devono fare la loro parte.